18 film documentario degli anni 1990, ordinati per voto del pubblico. Il meglio del decennio, e regge ancora stasera. Aggiornato il 25 settembre 2026
Metallica and San Francisco Symphony: S&M è in testa con 8,7 su 10, davanti a Nirvana: Unplugged In New York (8,6). I voti vanno da 6,7 a 8,7. Tutti sono usciti tra il 1991 e il 1999.
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L'intero concerto è stato filmato sotto la direzione di Wayne Isham ed è stato pubblicato nei formati VHS e DVD. L'edizione VHS era costituita da due videocassette contenente l'intero concerto (la seconda videocassetta inoltre conteneva il dietro le quinte della realizzazione del disco), mentre il DVD contiene anche un documentario di 41 minuti sul concerto con interviste ai Metallica, a Micheal Kamen e all'orchestra. Il DVD inoltre consente la possibilità di vedere quattro brani attraverso l'opzione multi-angolo (Of Wolf and Man, Fuel, Sad but True, e Enter Sandman) e contiene due versioni di No Leaf Clover: "Slice & Dice Video Version" (quella utilizzata per il videoclip del brano) e "Maestro Edit".

Si tratta della registrazione del concerto acustico tenutosi il 18 novembre 1993 per la celebre serie Unplugged di MTV. I componenti della band sono affiancati da Pat Smear - ex chitarrista dei Germs già aggiuntosi al gruppo in qualità di seconda chitarra a partire dal tour di In Utero - e dalla violoncellista Lori Goldston. Kurt Cobain inserisce in scaletta anche tre pezzi dei Meat Puppets, band di cui si è sempre dichiarato appassionato fan, facendosi affiancare nell'esecuzione dagli stessi fratelli Kirkwood, fondatori del gruppo.

Dall’alba al tramonto, una giornata per viaggiare attraverso il mondo e gli uomini che lo abitano. Baraka racconta l’umanità attraverso immagini di qualità e classe straordinarie, accompagnate da un commento musicale non meno esaltante. Apparentemente privo di alcun filo conduttore, il film svela lentamente il suo intento: mostrare la disarmante bellezza intrinseca nella natura così come nell’uomo, quale essere vivente e quale essere sociale. La religione e il rapporto con la natura (due cose che coincidono, sotto certi punti di vista) sono le chiavi di volta nella comprensione dell’evoluzione spirituale delle varie compagini dell’umanità, anche nei momenti più cupi della sua Storia – l’Olocausto, la povertà delle favelas, la cementificazione selvaggia. Un’opera incantevole, emozionata ed emozionante. Come la vita stessa.

Le riprese di Eleanor Coppola (moglie del grande Francis Ford) sul set di Apocalypse Now, alternate a scene inedite (la cena dai coloni francesi) che poi verranno integrate in Apocalypse Now Redux. Ci sono anche interviste ai protagonisti del film 12 anni dopo le riprese. Un documentario che fa rivivere un'impresa folle e colossale durata quasi tre anni. Regista e attori si "denudano" di fronte alla macchina da presa e non distinguono tra finzione e realtà.

Il regista tedesco Werner Herzog filma gli incendi dei pozzi petroliferi in Kuwait provocati dalla Guerra del Golfo. Le immagini di questo inferno terreno sono intercalate dalla testimonianze orali di alcune vittime delle violenze belliche. La colonna sonora è affidata alla musica di Mahler, Prokofiev, Verdi, Wagner e ad alcuni versetti dell'Apocalisse di San Giovanni. Lo sguardo nomade del regista supera il semplice documentarismo per addentrarsi nei territori del mito e dell'inconscio cinematografico.

Partendo da 250 ore di materiale filmato, Steve James monta una storia-verità considerata tra i migliori documentari sportivi. William Gates e Arthur Agee, due giovani afroamericani, durante gli anni del liceo mentre perfezionano le loro abilità nel basket nella speranza di ottenere una borsa di studio e sognando di giocare nell'NBA. Entrambi mostrano un grande potenziale e il Basket offre loro una enorme possibilità, frequentare un esclusivo college di soli bianchi.

Scorsese rende omaggio a una cinematografia che, sin dai tempi dell'adolescenza, ha imparato ad amare e a conoscere. Guardando alla televisione le pellicole italiane con i nonni, i genitori e il fratello, il giovane Martin ha elaborato buona parte dell'immaginario che caratterizzerà le sue opere a venire. Il film - che si apre e si chiude con immagini di "Paisà" - passa in rassegna circa 130 titoli comprendenti, tra gli altri, pietre miliari quali "Cabiria", "1860", "La corona di ferro", "Ossessione", "Senso", "Divorzio all'italiana" e tanti altri indimenticabili capolavori.

Ricostruzione dell'incontro di boxe, valevole per il titolo mondiale dei pesi massimi, tra i pugili neri Mohammed Alì, già Cassius Clay, e George Foreman a Kinshasa (Zaire) il 30 ottobre 1974. Al materiale filmato da Gast nel 1974 a Kinshasa s'aggiungono le interviste allo scrittore Norman Mailer, ai giornalisti Georges Plimpton e Thomas Hauser e al regista Spike Lee che vent'anni dopo commentano l'avvenimento. Più che sul Mohammed Alì della realtà, è un film sul mito, sulla leggenda, sul significato simbolico, sociale e politico di Alì e della sua vittoria sul nero Foreman che paradossalmente nel 1974 incarnò l'odiato zio Sam, quell'America dei padroni bianchi che avevano ridotto i neri a loro immagine e somiglianza.

Un'ora e un quarto su un pianeta sconosciuto: la Terra riscoperta su scala di un centimetro. I suoi abitanti: creature fantastiche, insetti ed altri esseri viventi in mezzo all'erba e nell'acqua. La sua campagna: una foresta impenetrabile di ciuffi d'erba, gocce di rugiada grosse come palloni. Questa è l'esplorazione di un nuovo mondo, un semplice prato, durante un giorno d'estate: un giorno, una notte e l'alba di un secondo giorno. Un singolo giorno è paragonabile a un'intera stagione in questo microcosmo. Un intero periodo di vita dove, come per gli insetti, l'arco di una vita si misura in settimane.

Documentario in cui Wim Wenders, coadiuvato dal musicista Ry Cooder, si reca alla scoperta delle grandi capacità artistiche di anziani musicisti cubani.

Argomento: lo sterminio degli ebrei ungheresi deciso da Hitler nel 1944. Svolgimento: immagini di repertorio che ricostruiscono l'Ungheria della prima metà del Novecento; testimonianze di uomini e donne che furono arrestati, portati nei lager e, sopravvissuti, andarono a vivere negli Stati Uniti. Queste persone tornano oggi in Ungheria a visitare di nuovo i luoghi di un tempo.

In questo documentario girato a Cannes nel 1999, il cineasta tedesco Werner Herzog ripercorre la relazione appassionata che ha avuto con il suo attore preferito, il tumultuoso Klaus Kinski.

Si tratta di un documentario che racconta i fatti del 5 settembre 1972, quando, durante i Giochi della XX Olimpiade svolti a Monaco di Baviera, un commando dell'organizzazione palestinese Settembre Nero sequestrò ed uccise 11 atleti israeliani (Massacro di Monaco).

Questo documentario evidenzia i contesti storici che le persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender hanno occupato nella storia del cinema e mostra l'evoluzione del ruolo dell'industria dell'intrattenimento nel plasmare la percezione delle figure LGBT. I temi affrontati comprendono la segretezza, che inizialmente definiva l'omosessualità, la demonizzazione della comunità omosessuale con l'avvento dell'AIDS e infine il passaggio all'accettazione e alla positività nell'era moderna.

Jackie Chan My Stunts è un documentario del 1999 sulle acrobazie, i combattimenti e altre cose correlate di Jackie Chan e su come li interpreta. Durante tutto il documentario Jackie offre brevi tutorial su come eseguire varie scene di combattimento con un budget limitato.

Il film conduce una doppia inchiesta. La prima racconta la genesi della carriera scientifica di Stephen Hawking, lo scienziato ridotto da una terribile malattia, la atrofia muscolare progressiva, su una sedia a rotelle. Stephen comunica con il mondo attraverso un sofisticatissimo computer e si esprime attraverso un sintonizzatore elettronico. La seconda è costituita da una brillante introduzione sulle rivoluzionarie teorie di Hawking sulla relatività, i buchi neri, l'origine del tempo e dell'universo.

Shakespeare funziona dappertutto e in ogni epoca, perché racconta storie e sentimenti che possono essere tranquillamente riportati ai nostri giorni. È questo quello che tenta di dimostrare la prolungata ricerca di Al Pacino, che, nel film, interpella e scambia opinioni con attori come John Gielgud, Vanessa Redgrave, Kevin Spacey, ma anche con i passanti, compreso un tassista di colore. Al Pacino (all american, con tanto di berrettino di baseball con la tesa all'indietro) scommette su Shakespeare. Scommette di tasca propria (il film è prodotto da lui), lavorando per tre anni e mezzo nel tempo libero e utilizzando una formula alquanto ostica per il pubblico, a metà tra fiction e documentario. Il documentario ha il tempo scattante del miglior cinema americano 'di strada', è ironico, instancabile. Il dramma, invece, è nella tragedia, nella solennità oscura dello scenario e degli abiti di scena. Un andirivieni continuo, un amore sconfinato per il cinema e il teatro, un gran coraggio.

Documentario IMAX girato durante la tragica spedizione sull'everest
Un documentario ben votato non è necessariamente un documentario giusto: il pubblico vota soprattutto ciò che l’ha ribaltato, e il genere premia i racconti con colpo di scena più delle inchieste pazienti. I voti sono qui tra i più alti del catalogo e le valutazioni tra le più scarse — per questo la soglia scende in questo genere, altrimenti la pagina sarebbe vuota. Guardate la data: un documentario di attualità invecchia in tre anni.
Gli anni 1990 sono il decennio più riproposto dallo streaming, e quello in cui il cinema d’autore americano ha avuto più mezzi. I suoi film portano una fiducia nella sceneggiatura che raramente si ritrova dopo. Attenzione invece agli effetti digitali della prima metà del decennio: sono quelli invecchiati peggio di tutta la storia del cinema.
Vengono dal catalogo TMDB, filtrati sul voto del pubblico e su un numero minimo di valutazioni — senza questo secondo filtro un film votato 9 su 10 da undici persone passerebbe davanti a un classico. Nessun posto si compra: né piattaforma, né distributore, né studio può entrare in questa lista se non essendo ben votato.
Metallica and San Francisco Symphony: S&M (1999), con 8,7 su 10 su 96 voti del pubblico.
Taro eira indica, film per film, quali piattaforme lo propongono in Italia e a che prezzo — abbonamento, noleggio o acquisto. Le liste per piattaforma sono più in basso in questa pagina.
Viene ricalcolata ogni giorno. I voti si muovono lentamente, i cataloghi in fretta: è soprattutto la disponibilità a far entrare e uscire i titoli.
No. Taro eira è gratuito, non chiede account né abbonamento, e le due o tre domande funzionano senza installare nulla.
I film vengono dal catalogo TMDB, filtrati per voto del pubblico e numero di valutazioni, poi incrociati con la disponibilità reale nel paese. Nessuna posizione a pagamento, nessuna partnership. Come scegliamo i film.
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